Rimando adisu

  • A.Di.S.U. (opens in new tab)

Menu profilo utente

Accesso utente

Per accedere è possibile utilizzare esclusivamente il proprio indirizzo email.
Inserisci la password associata al tuo indirizzo email.
  • Crea nuovo profilo
  • Reimposta la tua password

23:25:00

Home
Adisu News
Testata giornalistica A.Di.S.U.

Navigazione principale

Home Adisu News
  • Home
    • La Redazione
  • A.Di.S.U.
    • News istituzionali
    • Bandi & scadenze
    • Servizi (borse, alloggi, mense)
    • Inclusione e diritto allo studio
    • Eventi istituzionali
  • Cultura & Spettacolo
    • Arte & Mostre
    • Cinema & Serie
    • Eventi in Umbria
    • Libri & Teatro
    • Musica & Festivals
  • Attualità
    • Ambiente
    • Eventi
    • Società
    • Territorio
    • Università
  • Politica
    • Politica Estera
    • Politica locale
    • Politica nazionale
  • Ricerca & Innovazione
    • Progetti scientifici
    • Innovazione tecnologica
    • Startup
    • Università e dipartimenti
    • Collaborazioni internazionali

UniPg si allea con la polizia postale: «Non è un atto amministrativo, ma di responsabilità»

Attualità >> Università
Avatar

| di Diego Bianchetti | 10 Ottobre 2026 | Lettura 5 minuti

Facebook Twitter Whatsapp 

E-mail Stampa 
Foto protocollo
Università degli Studi di Perugia
Firmato a Perugia un protocollo per prevenire e contrastare i crimini informatici

La sicurezza informatica è entrata al centro della nostra vita, passando dalle truffe online, come quelle su Whatsapp, arrivando anche al centro della vita universitaria.

Infatti, dalle piattaforme per seguire le lezioni agli esami online, dalla gestione delle carriere accademiche alle procedure amministrative, una parte crescente dell'esperienza degli studenti dipende dal corretto funzionamento dei sistemi digitali. 

È in questo contesto che si inserisce il protocollo d'intesa sottoscritto l'8 ottobre dall'Università degli Studi di Perugia e dal Centro Operativo per la Sicurezza Cibernetica della Polizia Postale per l'Umbria. 

L'accordo, presentato nella Sala del Dottorato di Palazzo Murena, punta a rafforzare la prevenzione e il contrasto dei crimini informatici e a proteggere i sistemi informativi e le infrastrutture tecnologiche dell'Ateneo.

A firmare l'intesa sono stati il rettore Massimiliano Marianelli e il dirigente del Centro Operativo per la Sicurezza Cibernetica, Francesco Verduci.

 

Dalla prevenzione agli interventi: cosa prevede l'accordo

Il protocollo prevede la condivisione e l'analisi di informazioni utili a individuare e contrastare possibili attacchi informatici, la segnalazione tempestiva di vulnerabilità e la collaborazione nella gestione delle emergenze. 

L'obiettivo è rafforzare la capacità di risposta dell'Ateneo, tutelando i dati sensibili e garantendo, per quanto possibile, la continuità dei servizi.

«Il Protocollo che sottoscriviamo oggi non è un atto amministrativo, ma un atto di responsabilità», ha dichiarato il rettore Marianelli, sottolineando che la sicurezza digitale non è soltanto una questione tecnica, ma una condizione di fiducia tra l'istituzione e la sua comunità. Proteggere le infrastrutture, ha spiegato, significa tutelare anche lo spazio nel quale studenti, ricercatori, docenti e personale universitario studiano e lavorano.

Il questore Sallustio, presente anche lui, ha evidenziato l'importanza di una risposta coordinata alle minacce informatiche, fondata sulla tempestività dello scambio di informazioni e sulla collaborazione tra istituzioni.

Verduci ha invece richiamato l'attenzione sulla necessità di difendere le infrastrutture informatizzate che erogano servizi essenziali, prevedendo interventi tempestivi in caso di attacco.

 

L'intelligenza artificiale: una nuova sfida per la sicurezza

Nel corso dell'incontro, il professore Fanò ha richiamato l'attenzione sul rapporto tra intelligenza artificiale e minacce informatiche. Questi strumenti possono ridurre la distanza tra le competenze necessarie per elaborare contenuti o condurre operazioni digitali e la capacità di realizzare azioni potenzialmente dannose. Allo stesso tempo, possono offrire nuove possibilità per individuare anomalie, analizzare informazioni e sviluppare strumenti di difesa.

Il punto, dunque, non è considerare l'intelligenza artificiale soltanto come una minaccia, ma comprendere come il suo impiego possa modificare tanto le strategie degli aggressori quanto quelle di chi deve proteggere i sistemi.

 

Perché la cybersecurity riguarda anche gli studenti

La sicurezza informatica di un'università non coincide soltanto con la protezione dei server o delle reti interne.

Riguarda anche le informazioni personali conservate nei sistemi accademici, le credenziali di accesso, i documenti amministrativi e i servizi digitali utilizzati ogni giorno dagli studenti.

Un attacco informatico, qualora compromettesse un servizio universitario, potrebbe renderlo temporaneamente indisponibile; una violazione dei dati potrebbe invece esporre informazioni personali o consentire tentativi di frode. 

Esistono inoltre minacce che possono coinvolgere direttamente gli utenti: messaggi fraudolenti che imitano comunicazioni ufficiali, richieste di credenziali, link ingannevoli e allegati contenenti software dannosi. Per gli studenti è quindi importante verificare l'autenticità delle comunicazioni, non condividere password e codici di autenticazione, utilizzare credenziali differenti per servizi diversi e segnalare tempestivamente messaggi sospetti. 

 

Una questione di fiducia

La firma del protocollo rappresenta dunque un passo nella costruzione di una collaborazione istituzionale dedicata alla sicurezza digitale dell'Università di Perugia. 

Per una comunità universitaria sempre più legata ai servizi digitali, la cybersecurity non è un tema distante, riservato agli specialisti ma è una condizione necessaria per proteggere dati, attività didattiche e servizi amministrativi e per mantenere la fiducia nell'istituzione.

La sfida odierna è fare in modo che la sicurezza informatica non venga considerata soltanto quando si verifica un'emergenza ma che diventi una componente ordinaria della gestione universitaria e della consapevolezza digitale di chi la vive ogni giorno.

 

Commenti

Altre news

Giardini del Rettorato
L’Ateneo perugino si mette in movimento: al via la prima edizione di UniPg Run Restart

L’Amministratore unico di ADISU Umbria Giacomo Leonelli con il Rettore dell’Università degli Studi di Perugia in occasione della convenzione per l’accoglienza della comunità studentesca in mobilità.
ADiSU Umbria e UniPg firmano la convenzione per l’accoglienza della comunità studentesca in mobilità

Formula SAE Italy
UniPg vola con una monoposto a bioetanolo

Andrea Pensi
Istruzione dietro le sbarre: gli ostacoli per il diritto allo studio nelle carceri umbre

L’Amministratore Unico di ADiSU Umbria, Giacomo Leonelli, insieme ai rappresentanti delle istituzioni, delle università, degli enti locali e delle associazioni di categoria durante l’incontro dedicato al sostegno post laurea e alla valorizzazione dei talenti.
Adisu promuove un percorso di sostegno ai neolaureati

Team UniPg
L’UniPg va nello spazio

Giulia Troncatti
Istruzione in detenzione: è davvero accessibile il diritto allo studio?

Vocabolario greco
Studiare il passato per capire il presente

A.Di.S.U.

Agenzia per il Diritto allo Studio Universitario dell'Umbria 

Codice Fiscale e Partita IVA 00453460545 

Posta certificata 

Contatti

Perugia  Telefono: 075 4693000 Fax: 075 5847107


Terni       Telefono: 0744 206223 0744 206231  Fax: 0744 206231

Dove siamo

Sede di Perugia Via Benedetta,14 06123 Perugia


Sede di Terni Via F. Turati, 73 05100 Terni .

Piè di pagina

  • Contatta la Redazione
  • Note Legali (opens in new tab)
  • Privacy (opens in new tab)

© 2026 A.Di.S.U. - Diritti riservati - Registrazione Tribunale di Perugia n.* 1812/26

Direttore responsabile Egle Priolo