Sulle tracce del Grand Tour: ottobre alla scoperta dei tesori di Perugia
C'è stato un tempo in cui non si viaggiava per turismo ma per sviluppare le proprie capacità intellettive e crescere culturalmente. I secoli XVII e XVIII portarono nell'Europa del tempo uno spirito cosmopolita: i giovani rampolli dell'aristocrazia europea, gli artisti, gli uomini di cultura iniziarono a compiere con regolarità viaggi nelle città e nei siti storici del continente, alla scoperta di arte, cultura e storia dei luoghi più influenti.
Nasceva così il Grand Tour, espressione che è una sorta di esperanto, un po' francese, un po' inglese e un po' italiana, e che avrebbe fatto dell'Italia la sua meta d'elezione. Torino, Venezia, Firenze, Roma, Napoli, Pompei, Ercolano, ma anche Milano, Paestum e la Sicilia, divennero le tappe fondamentali per ammirare e apprezzare le opere d'arte dei grandi maestri, le antiche rovine e lo splendore architettonico di palazzi e chiese. L'Italienische Reise (Viaggio in Italia) di Goethe diventò per generazioni di viaggiatori una Bibbia laica, da consultare con rispetto quasi religioso. Tra le pagine di questo vademecum c'è anche Perugia, che il poeta tedesco visitò prima di giungere nella capitale.
È nel segno dello stesso gusto della scoperta che Grand Tour Perugia rinnova i suoi appuntamenti annuali a caccia dei tesori cittadini. Il mese di ottobre si popola di sei incontri pensati per valorizzare i luoghi simbolo della vita nobiliare perugina e i monumenti di culto. Un tuffo nel passato per guardare Perugia con occhi diversi e riscoprirne le bellezze, spesso invisibili agli occhi di noi passanti distratti. Un invito a girovagare tra gli angoli più segreti della città, alla ricerca degli scrigni preziosi che custodisce da secoli.
Il "giro" è partito da Palazzo Marini Clarelli e Palazzo Sorbello, con la visita delle dimore di due illustri famiglie nobiliari perugine. Da una parte i Marini Clarelli, che ereditarono il palazzo dagli Oddi grazie al matrimonio, nel 1881, tra Maria Vittoria degli Oddi, ultima della stirpe, e il marchese Luigi Marini Clarelli. Dall'altra i Bourbon di Sorbello, la cui residenza risalente al Seicento - custode delle collezioni della casata tra quadri, porcellane, opere a stampa, manoscritti e tessuti ricamati - si apre sul suggestivo panorama di Perugia e della valle di Assisi.
Sarà poi il turno, il 9 ottobre, di Palazzo Gallenga Stuart, sede attuale dell'Università per Stranieri, crocevia di culture e lingue provenienti da tutto il mondo che si incontrano tra i banchi dell'ateneo. Un'occasione per vivere in maniera diversa i luoghi quotidiani della vita studentesca e aprirsi all'architettura barocca perugina, con i suoi sontuosi saloni interni, gli affreschi e l'imponente facciata che domina la città.
La chiesa di San Prospero, nel rione di Porta Eburnea, sarà protagonista dell'incontro fissato il 10 ottobre. Oltre a essere tra le più antiche del capoluogo umbro, l'edificio religioso vanta affreschi duecenteschi, datati 1225 e firmati dall'artista locale Bonamico P. All'interno si trova inoltre un ciborio dell'ottavo secolo, in cui l'arte paleocristiana e ravennate si mescola a motivi di derivazione classica, elementi che fanno della chiesa perugina un vero e proprio ponte tra arte classica e bizantina.
Domenica 11 ottobre sarà la volta dell'arte del vetro e dei suoi maestri. Tra pennelli, colori speciali e forni di cottura, nell'antica residenza quattrocentesca dei Baglioni, i maestri vetrai Moretti Caselli portano avanti dal 1859 questo antico mestiere, dando vita con maestria e dedizione a splendide vetrate dipinte.
Meta conclusiva di questo Gran Tour è la città di Orvieto. Domenica 25 ottobre si cambia aria: le strade e i vicoli della città della Rupe diventano il punto d'arrivo di questo moderno "giro" per conoscere il patrimonio artistico e culturale umbro, che "rispolvera" e attualizza una tradizione nata nel cuore del vecchio continente più di tre secoli fa. Gran Tour Perugia diventa allora un modo per sentirsi, almeno per un giorno, viaggiatori anche nei luoghi a noi familiari.