Cannara fa la festa alla cipolla: 120 piatti e 13 giorni di gusto, musica e tradizione
A Cannara settembre profuma di cipolla. Fino al 13 settembre, con una pausa lunedì 7, torna la Festa della cipolla di Cannara, giunta alla sua 44ª edizione e pronta ad accogliere visitatori da tutta l’Umbria e non solo. Una manifestazione che negli anni è arrivata a registrare oltre 150mila presenze e che, ancora una volta, unisce gastronomia, musica, cultura, spettacolo e tradizione.
La protagonista assoluta è naturalmente la cipolla di Cannara, ingrediente che per l’occasione viene reinterpretato in decine di modi diversi. I sei stand gastronomici della festa (Al cortile antico, El cipollaro, Il giardino fiorito, Il rifugio del cacciatore, La locanda del curato e La taverna del castello) proporranno complessivamente circa 120 piatti a base di cipolla, dall’antipasto al dolce. Tra le specialità più attese c’è la pizza, preparata in quantità impressionanti: ogni anno ne vengono sfornati circa 100mila pezzi.
Gli stand saranno aperti ogni sera dalle 19.30 e la domenica anche a pranzo. Nel centro storico sarà inoltre allestita la mostra mercato, dove sarà possibile acquistare la cipolla di Cannara e altre eccellenze del territorio.
Non solo cucina: 60 appuntamenti in 13 giorni
La Festa della cipolla è molto più di una manifestazione gastronomica. Il programma prevede circa 60 eventi distribuiti nei tredici giorni della festa: musica live e dj set, spettacoli, giocoleria, escursioni e visite guidate, laboratori e attività per bambini, mostre d’arte, raduni di auto e moto d’epoca e il tradizionale contest canoro Canta Cipolla, che negli anni ha ospitato anche artisti di livello nazionale.
Tra le novità di questa edizione c'è anche una particolare attenzione alla valorizzazione dei prodotti locali. Grazie alla collaborazione con Coldiretti Perugia, durante i weekend sarà presente l'area Campagna Amica, dove sarà possibile incontrare direttamente i produttori e conoscere più da vicino il lavoro che si nasconde dietro alle eccellenze agroalimentari umbre. Non mancheranno gli show cooking, pensati per trasformare i prodotti della filiera locale in piatti capaci di raccontare il territorio.
Una festa costruita dalla comunità
Dietro i numeri della Festa della cipolla ci sono soprattutto le persone. Sono quasi 600 i volontari coinvolti nell'organizzazione, in una comunità di circa 4mila abitanti. Un impegno che comincia mesi prima dell'apertura degli stand e che rende la manifestazione un vero progetto collettivo.
Come sottolineato da Roberto Damaschi, presidente dell'Ente Festa della cipolla, ogni stand è gestito da un'associazione che opera nel sociale: i ricavi vengono quindi reinvestiti nel territorio attraverso iniziative e progetti dedicati allo sport, alla cultura, alla salute e alla comunità. Anche l'Ente Festa contribuisce direttamente allo sviluppo di Cannara e sostiene ogni anno realtà di volontariato locali.
Quest'anno viene inoltre rinnovata la collaborazione con l'Associazione umbra per la lotta contro il cancro, mentre una nuova partnership con la Federazione Italiana Nuoto Paralimpico porterà durante la manifestazione un laboratorio sportivo inclusivo.
La festa a portata di smartphone
Per orientarsi tra i tanti appuntamenti della Festa della cipolla c’è anche la CipollApp, l’applicazione ufficiale dell’evento. Un alleato particolarmente comodo anche per gli studenti: permette di consultare il programma della festa e i menu degli stand, ma anche di evitare le code e scegliere il servizio d’asporto. In questo modo è più semplice organizzare la propria serata tra cena, eventi e musica, senza perdersi le tante iniziative in programma.
Perché andarci da studente?
La Festa della cipolla di Cannara è anche un’occasione per scoprire una delle tradizioni più amate dell’Umbria e vivere il territorio al di fuori dei soliti luoghi universitari. Per chi studia a Perugia o negli altri atenei umbri, può essere un modo semplice e divertente per trascorrere una serata con gli amici, assaggiare piatti della cucina locale e conoscere un paese dove la festa coinvolge un’intera comunità.
E poi, diciamolo: 120 piatti diversi a base di cipolla, dall’antipasto al dolce, sono un’esperienza che ogni studente dovrebbe provare almeno una volta!