FuoriPost XL: il cinema torna in sala dopo aver attraversato la città
Viene dal basso la chiave di lettura che il PostModernissimo - il noto cinema urbano - propone per osservare la situazione sociale attuale. Dal 13 luglio una serie di incontri gratuiti, che vanno oltre il cinema, ha preso vita tra Perugia e Ponte San Giovanni: momenti di confronto, presentazioni e proiezioni che cercano il dialogo aperto negli spazi della comunità urbana.
È da qui che sorge allora la domanda: che cos’è FuoriPost XL – Rotazione, Rivoluzione e Cinema?
I cartelloni hanno iniziato a comparire sui muri di Perugia, anticipando visivamente una rassegna che quest’anno amplia i suoi confini. La consolidata proposta estiva del cinema urbano di Via del Carmine si ingrandisce, non solo per la quantità di eventi in programma ma per lo spazio urbano che attraversa: da Piazza Birago ai Loggi di Ponte San Giovanni, fino a tornare alla piazzetta Montessori. XL come idea che dà forma a questa decima edizione del cinema all’aperto, un cinema che va oltre la visione del film per entrare nel vivo dei temi di attualità più controversi. Si parla di rimpatrio, degrado, migrazione, lotte e rappresentazione: tematiche che vengono scelte attentamente per tracciare un filo rosso che attraversa l’intera rassegna e che restituisce un’idea di cinema come spazio di confronto, capace di interrogare il presente e mettere in discussione i confini, fisici e simbolici, che separano luoghi, persone e comunità.
Nell’articolo “Il Frontone: a Perugia il valore di un film visto insieme” si è parlato del ruolo del cinema e dei suoi incontri all’aperto come eventi aggregatori. FuoriPost XL non solo conferma la forza degli spettacoli sotto le stelle ma amplia la parentesi entro la quale si pone la settima arte. Il cinema diventa infatti parte di un programma più ampio, che unisce presentazioni di libri, incontri con collettivi e momenti di confronto, attraversando aree di Perugia che vivono quotidianamente dinamiche, contraddizioni e trasformazioni della città.
È proprio lo spostamento a rappresentare uno degli elementi centrali di questo percorso. Non si tratta soltanto di utilizzare un luogo come sfondo per queste proiezioni, ma di trasformarlo e renderlo parte dell’esperienza, accessibile gratuitamente a tutti. Se al Frontone la forza dell’evento risiede nella condivisione di un momento specifico, FuoriPost XL fa un passo ulteriore: la condivisione non riguarda più soltanto la visione, ma anche le domande che precedono i momenti delle serate e le discussioni che ne derivano.
Dopo tre settimane di eventi, incontri e approfondimenti, FuoriPost XL – Rotazione, Rivoluzione e Cinema arriva alla sua fase finale. Dal 27 al 30 luglio, sulla piazzetta antistante il PostModernissimo, si compie l’ultimo movimento della rassegna: quattro giornate dedicate alla proiezione di altrettante pellicole presentate direttamente dai loro autori.
Il ritorno alla sala chiude così un percorso che ha portato il cinema fuori dalla sua sede abituale per incontrare luoghi, persone e temi della città. Punto centrale della rassegna torna a essere la sala e il confine tra dentro e fuori appare ormai più sottile. Il cinema torna al suo luogo d’origine portando con sé le domande, i confronti e le storie incontrate lungo il suo percorso.
È questo forse l’ultimo movimento di FuoriPost XL: uscire dalla sala per guardare la città e poi tornare al cinema con uno sguardo diverso.