ADiSU, posto letto a tutti gli studenti pendolari con disagio
ADiSU Umbria amplia ulteriormente la propria risposta alle esigenze abitative della comunità studentesca. Dopo aver garantito un posto letto al 100% degli studenti fuori sede aventi diritto, l'Agenzia assicurerà la copertura integrale anche delle richieste degli studenti pendolari con disagio risultati idonei al servizio abitativo.
Entro l'8 novembre sarà infatti completata l'assegnazione degli alloggi a tutti gli studenti appartenenti a questa categoria e aventi diritto, raggiungendo così un nuovo obiettivo nell'ambito dei servizi per l'anno accademico 2026/2027.
Un risultato particolarmente significativo perché estende la risposta abitativa anche a quegli studenti che, pur rientrando nella categoria dei pendolari, incontrano particolari difficoltà nel raggiungere quotidianamente la sede universitaria e per i quali la disponibilità di un alloggio rappresenta un sostegno importante alla regolare frequenza delle attività didattiche.
La piena copertura delle richieste si inserisce in un percorso di progressivo potenziamento della capacità ricettiva dell'Agenzia. Il Bando 2026/2027 ha infatti previsto 200 posti letto aggiuntivi, portando l'offerta complessiva da 1.262 a 1.462 posti, anche attraverso il rafforzamento delle collaborazioni con soggetti pubblici e privati.
Il raggiungimento di questo risultato è stato reso possibile anche grazie alle opportunità offerte dal programma di housing universitario promosso dal Ministero dell'Università e della Ricerca (MUR) nell'ambito del PNRR, che ha favorito l'ampliamento dell'offerta abitativa attraverso strumenti finalizzati alla creazione di nuovi posti letto e alla valorizzazione di immobili da destinare alla residenzialità universitaria.
In questo quadro si inserisce anche l'impegno di ADiSU Umbria nello sviluppo di progetti di housing universitario e nella collaborazione con gli enti locali per individuare nuove soluzioni abitative, anche attraverso il recupero e la rifunzionalizzazione del patrimonio immobiliare esistente.
Il risultato raggiunto rappresenta un ulteriore passo nel rafforzamento del sistema regionale del diritto allo studio, con l'obiettivo di offrire risposte sempre più adeguate alle esigenze degli studenti e delle loro famiglie.
"Dopo aver garantito un posto letto al 100% degli studenti fuori sede aventi diritto, siamo riusciti ad assicurare una risposta anche al 100% degli studenti pendolari con disagio. Un risultato importante, tutt'altro che scontato, soprattutto se guardiamo ad altre realtà del Paese, dove ancora oggi non tutti gli studenti aventi diritto riescono a ottenere concretamente un alloggio. Ogni studente universitario rappresenta una risorsa per la comunità e per il territorio che lo accoglie. Metterlo nelle condizioni di studiare, vivere e costruire il proprio futuro significa investire non soltanto nella sua formazione, ma anche nella crescita dell'intero sistema regionale", ha sottolineato l'amministratore unico Giacomo Leonelli.
"Questo traguardo - ha aggiunto - è frutto di un lavoro di programmazione e collaborazione, reso possibile anche grazie alle opportunità offerte dal programma di housing universitario promosso dal Mur nell'ambito del Pnrr. Il nostro impegno è continuare su questa strada, rafforzando i servizi e investendo in un sistema universitario umbro sempre più attrattivo e competitivo, capace di accogliere, sostenere e valorizzare gli studenti, perché Il diritto allo studio non può essere garantito soltanto sulla carta, ma deve tradursi in opportunità reali e accessibili".