«In residenza non sei mai davvero solo» : la storia di Alessio al Collegio Innamorati
Per chi arriva a Perugia da fuori regione, ma anche per chi si trasferisce da un'altra città dell'Umbria, scegliere dove vivere è una delle decisioni più importanti. C'è chi opta per un appartamento (e a questo punto leggete il nostro articolo sui quartieri universitari di Perugia) e chi, invece, decide di fare domanda per una delle residenze ADiSU a Perugia.
Alessio, studente di Scienze dell'Educazione, vive da tre anni al Collegio Innamorati e racconta la sua esperienza.
Alessio, presentati: chi sei e da quanto vivi a Perugia?
«Ciao, sono Alessio, studio Scienze dell'Educazione e vivo a Perugia da tre anni, nella residenza ADiSU Collegio Innamorati.»
Come hai scoperto le residenze ADiSU e cosa ti ha convinto a fare domanda?
«Ho scoperto le residenze ADiSU appena finito il liceo, quando mi sono immatricolato e ho fatto richiesta per la borsa di studio. Inizialmente avevo scelto di vivere in un appartamento in affitto, ma dopo un anno ho deciso di fare domanda per una stanza in residenza. Mi sono reso conto che, per me, era una soluzione più vantaggiosa e, inoltre, conoscevo già alcuni ragazzi che vivevano lì.»
Quali sono, secondo te, i principali vantaggi di vivere in una residenza universitaria rispetto a un appartamento privato?
«Il vantaggio principale è non dover pensare ogni mese alle spese, come affitto e bollette, che possono diventare davvero pesanti. Ma c'è anche un aspetto umano che fa la differenza: in residenza sai sempre di poter contare su qualcuno. Se hai bisogno di una mano, basta scrivere nel gruppo o bussare alla porta di un'altra stanza e trovi sempre qualcuno disposto ad aiutarti. In un appartamento privato, tutto questo è molto più difficile.»
Quali servizi hai trovato più utili durante la tua esperienza?
«Le sale studio sono sicuramente il servizio che utilizzo di più. Vivendo in una stanza doppia, non sempre è facile trovare lo spazio e la tranquillità per studiare. Le sale studio rappresentano un'ottima soluzione e sono perfette anche per preparare gli esami insieme ad altri studenti.
Un altro grande vantaggio è la posizione della residenza: la mensa Pascoli dista appena due minuti a piedi e la mia università, FISSUF, si raggiunge in circa dieci minuti. Inoltre, la mensa centrale offre una buona varietà di pasti, il che rende tutto ancora più comodo.»
Che consiglio daresti a una matricola che sta pensando di fare domanda per una residenza ADiSU?
«Direi di non pensarci due volte. Vivere in residenza ti insegna a rispettare gli spazi degli altri, ti permette di conoscere persone provenienti da tutta Italia e anche dall'estero. Trasferirsi in una città nuova può fare paura, ma in collegio trovi una comunità pronta ad accoglierti. Non hai mai davvero la sensazione di essere solo. Il mio consiglio è di buttarsi senza esitazione: siamo tutti partiti dalla stessa situazione.»
Se dovessi descrivere la tua esperienza con tre parole, quali sceglieresti?
«Impattante, comodità e appartenenza.
Impattante perché all'inizio la vita in residenza è una realtà completamente nuova e richiede un periodo di adattamento. Comodità per tutti i servizi che vengono messi a disposizione degli studenti. Appartenenza perché, vivendo qui, ci si sente parte di una grande famiglia, con le sue regole, i suoi spazi e le persone con cui condividere il percorso universitario.»
Qual è il ricordo più bello che porterai con te?
«Sicuramente le feste organizzate in collegio. Sono momenti di spensieratezza e condivisione che permettono di staccare dalla pressione degli esami e dell'università. Sono anche l'occasione per conoscere meglio persone con cui magari ci si incrocia ogni giorno, ma con cui non si ha mai davvero il tempo di parlare.»
Le parole di Alessio raccontano come una residenza universitaria non sia soltanto un luogo in cui vivere durante gli studi, ma una vera comunità. Tra servizi, vicinanza all'università e soprattutto occasioni per socializzare, l'esperienza in residenza può trasformare gli anni universitari in un percorso di crescita personale oltre che accademica.